Il vangelo dell’assassina – Amanda Lind

Niente di meglio di un bel thriller dalla Svezia quando fuori dalla finestra piove e fa freddo. Ho appena finito di leggere questo thriller e mi hanno colpito queste parole:

La moderazione non è la via migliore. Ama soprattutto te stesso. Sei venuto al mondo per godere. Non ti tormentare, altrimenti tormenterai anche gli altri e loro tormenteranno se stessi e tormenteranno te e la guerra non avrà mai fine. Può diventare necessario essere duri, ma mai malvagi. Pretendi che tutti facciano del loro meglio. Ama gli altri quando se lo meritano almeno un po’. Il mondo è un parco giochi. Imita i bambini, perché loro sanno.

La trama:

Francy è una moglie, una madre e una manager. E tenere assieme i tre ruoli non è per niente facile. Soprattutto quando sei incinta di otto mesi, hai un figlio in piena crisi adolescenziale che è molto più affezionato alla baby sitter che a te (e la cosa più dura da accettare è che anche tuo marito sembra preferirti la baby sitter…). E poi c’è da mandare avanti l’azienda di famiglia, che attraversa un momento di crisi. Qualcuno ha tradito, e bisogna scovarlo a tutti i costi, soprattutto dopo che, durante il pranzo di Natale, Francy riceve la testa mozzata di un suo fidato collaboratore. Sì, perché Francy è a capo del più grande impero criminale di Stoccolma…

Scaloppine con timo e capperini

Ingredienti:

  • 600 g di scaloppine di fesa di tacchino
  • 3 rametti di timo
  • 3 cucchiai di capperini sottaceto
  • 1 bicchierino di Cognac o brandy
  • 1 cucchiaio di senape delicata
  • 2 cucchiai di farina
  • 60 g di burro
  • sale e pepe

Preparazione:

Prepara gli ingredienti. Elimina le parti grasse e gli eventuali nervetti delle  scaloppine. Disponile fra 2 fogli di carta da forno, per non sciuparne le fibre, e appiattiscile con il batticarne. Incidi i bordi delle fettine con la punta di un coltellino affilato, per evitare che si arriccino durante la cottura. Lava il timo, asciugalo bene e sfoglialo. Sgocciola i capperi dal liquido di conservazione.

Cuoci la carne. Infarina leggermente le scaloppine e scuotile con delicatezza, per eliminare l’eccesso. Sciogli 40 g di burro nella padella, unisci le foglioline di timo, e falle insaporire per qualche istante. Unisci le scaloppine, disponendole in un solo strato e falle cuocere in modo uniforme su entrambi i lati a fiamma vivace per circa 2 minuti, girandole a meta cottura. Regola di sale e pepe e togli le scaloppine della padella, lasciandole rosate all’interno e facendo sgocciolare il sugo di cottura. Versa il Cognac nella padella con il sugo, alza la fiamma e fai evaporare. Abbassa la fiamma, unisci i capperini, rosolali per circa 1 minuto, aggiungi il burro rimasto e fallo sciogliere. Incorpora la  senape e mescola bene con un cucchiaio di legno, per amalgamare.

Completa e servi. Unisci le scaloppine alla salsa  in cottura e insaporiscile per qualche istante, finche saranno ben calde. Spegni, disponi la carne in un piatto da portata o in piatti individuali, irrorala con il sugo di cottura e servi. A piacere, puoi decorare la preparazione con qualche fogliolina di timo.

Filetti di cernia con finocchi

Ingredienti:

  • 600 g di filetti o tranci di cernia già puliti
  • 1 mazzetto di cipollotti
  • 1 finocchio
  • 300 g di pomodorini ciliegia
  • 80 g di olive nere
  • 4 cucchiai di farina 00
  • 5 cucchiai di vino bianco secco
  • 2 cucchiai di capperi sotto sale
  • 1/2 bicchiere di brodo vegetale
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione:

Prepara gli ingredienti. Elimina la parte verde, le radichette e la membrana superficiale dei cipollotti; lavali,asciugali e tagliali a rondelle sottili. Lava il finocchio, asciugalo e taglialo a spicchi sottili. Dividi i pomodorini in 4 parti, dopo averli lavati e asciugati. Fai perdere il sale in eccesso ai capperi, mettendoli a bagno per qualche minuto in una ciotolina di acqua fredda. Sciacqua i filetti di  cernia  sotto acqua fredda corrente, asciugali con un telo o con carta assorbente da cucina e tagliali in pezzetti di 3-4 cm di lato.

Fai il soffritto. Rosola i cipollotti in un tegame con 2-3 cucchiai di olio. Aggiungi i finocchi e lasciali insaporire per qualche istante. Unisci i pomodorini, i capperi sgocciolati e le  olive  . Insaporisci con sale e pepe, metti il coperchio e cuoci a fuoco medio per 5-6 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Cuoci il pesce. Passa i pezzetti di cernia nella farina, scuotili delicatamente, per eliminare l’eccesso. Falli rosolare da entrambi i lati nella padella con 5-6 cucchiai di olio, bagna con il vino e lascialo evaporare. Trasferisci il pesce nel tegame contenente il condimento, versa il brodo caldo e prosegui la cottura per 3-4 minuti. Regola di sale e pepe e spolverizza con il prezzemolo tritato. Trasferisci il tutto in un piatto da portata caldo e servi subito. Puoi decorare, a piacere, con ciuffetti di prezzemolo riccio puliti.

Straccetti di primavera

Ingredienti:

  • 600 g di fettine di vitellone
  • 250 g di taccole
  • 2 piccole carote
  • 2 zucchine novelle
  • un mazzetto di maggiorana
  • 2 scalogni
  • un cucchiaio di farina
  • mezzo bicchiere  di vino bianco
  • un dl e mezzo di brodo di carne
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe rosa

Preparazione:

Lavate le taccole e privatele del filo; sbollentatele per 2-3 minuti in acqua salata. Pelate le carote, sciacquatele e tagliatele a fettine sottili nel senso della lunghezza. Lavate e spuntate le zucchine e tagliatele a fettine allo stesso modo. Sbollentate le carote per un minuto e le zucchine per 30 secondi nella stessa acqua che avete usato per le taccole.

Battete le fettine con il batticarne e tagliatele a striscioline. Soffriggete a fiamma bassa gli scalogni tritati con l’olio e scolate il soffritto su un piatto; aggiungete nel tegame gli “straccetti” di carne e rosolateli a fiamma vivace. Unite ancora il soffritto e bagnate con il vino; lasciatelo evaporare quasi completamente, poi spolverizzate la carne con la farina, mescolate bene e versate a poco a poco il brodo.

Unite alla carne anche le verdure, salate, pepate e cuocete a fuoco medio ancora per una decina di minuti. Prima di servire, cospargete la preparazione con una manciatina di foglie di maggiorana.

Crostata di frutta

Guardando la trasmissione di Benedetta Parodi, ho visto questa ricetta e mi è piaciuta tanto, ed è molto semplice da fare.

Ingredienti:

Per la pasta frolla:

  • 125 burro
  • 250 g farina
  • 100 g zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 uovo
Per la crema pasticcera:
  • 4 tuorli
  • 100 g zucchero
  • 50 g farina
  • 1 stecca di vaniglia
  • 1/2 l di latte
Per la decorazione:
  • fragole e frutti di bosco q.b. (o qualsiasi altro tipo di frutta)
Preparazione:
Far bollire il latte con la vaniglia tagliata a metà. Nel frattempo, fare la pasta frolla unendo lo zucchero al burro ammorbidito e alla vanillina, mescolare e incorporare anche l’uovo. Aggiungere al composto la farina e un pizzico di sale, lavorare velocemente l’impasto fino a ottenere un panetto omogeneo, avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare per un’ora in frigorifero.
Per la crema pasticcera: montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina facendola passare attraverso un colino per evitare i grumi e, una volta ottenuta una crema liscia, aggiungere poco a poco il latte bollente, filtrandolo attraverso il colino per eliminare i semi della vaniglia. Trasferire il composto nella pentola dove ha bollito il latte e portarlo a bollore mescolando continuamente fino a quando la crema non si sarà addensata. Far raffreddare la crema in una ciotola, stendere la pasta frolla tra due fogli di carta da forno in una sfoglia sottilissima.
Trasferire la sfoglia in una tortiera bassa foderata di carta forno; tagliare con una rotella l’eccesso di pasta senza però ripiegare i bordi, in modo da ottenere una vera e propria ciotola. Coprirla con la stagnola, cospargerla di fagioli secchi e farla cuocere in forno a 180° per 20’. Una volta sfornata e raffreddata, riempirla di crema pasticcera e di frutta.